Dopo aver festeggiato insieme i primi dieci anni di Pianeta Clara, ripartiamo con l’undicesima edizione: l’inizio di un nuovo decennio
di educazione ambientale al fianco delle scuole del territorio statali e paritarie, dall’infanzia agli istituti di istruzione superiore.
Il cuore del progetto resta lo stesso: la corretta gestione dei rifiuti e il recupero delle risorse – riduzione, riuso, riciclo e valorizzazione
– letti attraverso gli Obiettivi dell’Agenda 2030, ormai nel suo ultimo tratto di percorso. Proprio per questo, l’edizione 2026/2027 invita
ragazze e ragazzi a guardare avanti: non solo a capire le sfide ambientali di oggi, ma a immaginare e progettare il “dopo 2030”, da cittadine e cittadini protagonisti del cambiamento.
Le proposte del catalogo sono costruite per accompagnare ogni fascia d’età con il linguaggio giusto: giochi, esperimenti, narrazioni e sfide per i più piccoli; laboratori di indagine
scientifica, simulazioni e creazione di contenuti per i più grandi. Accanto alle proposte nuove trovate, contrassegnati dalla dicitura Clara & Lode, i laboratori più apprezzati delle scorse
edizioni: un modo per dare continuità ai percorsi già avviati nelle vostre classi.
I laboratori si inseriscono naturalmente nei percorsi di educazione civica e possono essere adattati nei tempi e negli spazi, anche in modalità outdoor nei giardini delle scuole. Come
sempre, in coerenza con i principi del progetto, le iscrizioni sono gestite esclusivamente online: trovate modulo e istruzioni in queste pagine.
Grazie per la fiducia che continuate ad accordarci
Per maggiori informazioni e chiarimenti contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo pianetaclara@clarambiente.it o al numero 340 1844675
Benvenuti su Pianeta Clara!
PROPOSTE DIDATTICHE PER LE INFANZIE E PER IL PRIMO CICLO DELLA SCUOLA PRIMARIA
A carte scoperte
Durata: 1 incontro × 2 ore
Metodologia: gioco, storytelling, cooperative learning, raccolta differenziata.
Un semplice gioco di memory si trasforma in una missione speciale: rendere il mondo più pulito esostenibile. Guidati da una storia coinvolgente, bambine e bambini abbinano carte illustrate e imparano a distinguere i gesti utili da quelli dannosi per l’ambiente; ogni coppia scoperta diventa un’occasione per osservare, confrontarsi e collaborare. La classe chiude l’incontro conun bagaglio condiviso di buone pratiche sulla raccoltadifferenziata, da portare a casa e a scuola.
Ognuno al suo posto!
Durata: 1 incontro × 2 ore, in palestra o giardino
Metodologia: gioco psicomotorio, staffette, squadre, raccolta differenziata.
Se i rifiuti avessero le gambe, saprebbero dove andare? Oggi le gambe gliele prestano i bambini. Lo spazio sintrasforma in un grande territorio da attraversare: ogni bambina e bambino “diventa” un rifiuto e, tra percorsi, staffette e prove di squadra, deve raggiungere la tana giusta – carta, plastica, vetro, organico. Ogni manche aggiunge una sfida e un materiale nuovo da riconoscere al volo. Si impara a differenziare con tutto il corpo: e quello che il corpo impara, non si dimentica. Il laboratorio richiede la disponibilità della palestra o di uno spazio esterno adeguato.
I colori segreti della natura - Nuova tavolozza
Durata: 1 incontro × 2 ore
Metodologia: laboratorio creativo, manipolazione, esperienza sensoriale, esperimenti.
Il laboratorio più scelto dello scorso anno torna con una tavolozza tutta nuova. Il percorso è quello che bambine e bambini hanno già amato – dallo scarto al colore, attraverso la manipolazione degli ingredienti e la preparazione dei pigmenti – ma cambiano le materie prime: spezie, petali e ortaggi dai colori sorprendenti, con un esperimento speciale in cui alcuni pigmenti cambiano tinta davanti agli occhi dei partecipanti. Chi ha già vissuto la prima edizione può quindi sceglierlo di nuovo: la scoperta ricomincia da capo. Al termine ogni partecipante realizza la propria nuova tavolozza di acquerelli naturali e un elaborato personale da confrontare con quello dell’anno precedente.
Magicabula
Durata: 1 incontro × 2 ore
Metodologia: esperimenti, gioco, materiali, riconoscimento delle frazioni.
Bambine e bambini diventano piccoli scienziati dei materiali. Tra esperimenti, prove pratiche e giochi interattivi imparano a riconoscere carta, plastica, alluminio e organico, scoprendone caratteristiche e differenze; ogni scoperta apre nuove domande e riflessioni condivise. Il percorso si chiude con la creazione di vivaci cartelloni: una guida di classe al riconoscimento dei materiali, costruita in modo giocoso e collaborativo.
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PROPOSTE DIDATTICHE PER IL SECONDO CICLO DELLA SCUOLA PRIMARIA
Caccia alle microplastiche
Durata: 1 incontro × 2 ore, in giardino e in aula
Metodologia: indagine scientifica, osservazione al microscopio, esperimenti.
Piccoli frammenti invisibili, ma presenti ovunque: le microplastiche diventano protagoniste di un’avventura scientifica. Dopo una breve introduzione, la classe esplora giardino e aula con stereomicroscopi, lenti e strumenti di osservazione, imparando a riconoscere forme e caratteristiche dei campioni raccolti; esperimenti pratici e momenti di confronto trasformano l’apprendimento in esplorazione attiva. Il risultato è una consapevolezza nuova sull’impatto della plastica e un invito concreto a comportamenti quotidiani più responsabili.
Rifiuti sotto indagine
Durata: 1 incontro × 2 ore, in aula
Metodologia: indagine, gioco investigativo, cooperative learning, raccolta differenziata.
Chi sbaglia bidone nella nostra scuola? La classe si trasforma in una squadra investigativa e riceve dall’educatore un misterioso dossier di prove raccolte proprio nel loro istituto: fotografie dei punti di raccolta, reperti puliti e sicuri, indizi da esaminare. Divisi in squadre e a stazioni di lavoro, bambine e bambini analizzano le prove, riconoscono gli errori di conferimento più frequenti e ricostruiscono la “scena del rifiuto”. I dati dell’indagine confluiscono nella pagella della differenziata della scuola. Al termine, la classe elabora un piano segreto di miglioramento con missioni concrete da affidare alle altre classi: l’indagine si chiude, la sfida continua tutto l’anno.
Api sentinelle
Durata: 1 incontro × 2 ore
Metodologia: osservazione, gioco, prove pratiche, biodiversità.
Un alveare in salute racconta la salute di un intero territorio: le api sono le prime sentinelle dell’ambiente. In questo laboratorio bambine e bambini scoprono il mondo dell’alveare e il ruolo degli impollinatori per la biodiversità e per il nostro cibo, indagando – tra osservazioni, giochi e prove pratiche – come inquinamento, rifiuti abbandonati e pesticidi minaccino questi preziosi alleati. Al termine la classe progetta il proprio “patto per le api”: piccole azioni concrete da adottare a scuola e a casa per proteggere gli impollinatori. Il laboratorio è disponibile per un numero limitato di classi, con assegnazione in ordine di iscrizione. Per le scuole del Comune di Copparo l’esperienza può completarsi con una visita guidata all’apiario, per osservare da vicino il lavoro delle api. In collaborazione con l’apiario di Clara S.p.a.
Biodetective: chi ha mangiato i miei rifiuti?
Durata: 2 incontri × 2 ore
Metodologia: esperimenti, osservazione scientifica, frazione organica.
Che fine fanno i rifiuti organici, e chi dà loro nuova vita? Nei panni dei biodetective, bambine e bambini preparano campioni di materiale organico e terreni di crescita microbici per esplorare il mondo invisibile dei decompositori; esperimenti e osservazioni svelano come funghi, batteri e insetti trasformino gli scarti in risorse. Al termine, la classe ha ricostruito il ciclo della materia e compreso il ruolo della biodiversità invisibile per la vita sul pianeta.
Fate la vostra scelta
Durata: 2 incontri × 2 ore
Metodologia: gaming, escape room, creatività, economia circolare.
Le decisioni di ogni giorno possono cambiare il mondo. Nel primo incontro le squadre affrontano una sfida ispirata alle escape room, con enigmi e missioni sui grandi temi della sostenibilità: consumo responsabile, economia circolare, gestione dei rifiuti. Nel secondo, l’esperienza diventa creatività: la classe realizza un libro-game interattivo in cui ogni scelta modifica la storia e conduce a finali diversi.
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PROPOSTE DIDATTICHE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Più diversi siamo meglio è!
Durata: 1 incontro × 2 ore
Metodologia: osservazione scientifica, gioco, cooperative learning, biodiversità.
La diversità è la vera forza della natura. Attraverso l’osservazione di reperti naturali, studentesse e studenti studiano gli adattamenti morfologici, fisiologici e comportamentali che permettono agli esseri viventi di prosperare in ambienti diversi; poi, in gruppi di lavoro, scelgono gli adattamenti più efficaci per far sopravvivere una comunità di organismi a mutamenti ambientali continui. Il gioco rende concreti concetti come selezione naturale, nicchia ecologica e stress ambientale, mostrando la biodiversità come risorsa indispensabile per la vita sulla Terra.
RAEE-volution
Durata: 1 incontro × 2 ore
Metodologia: STEAM education, manualità creativa, RAEE Smartphone vecchi e radio rotte possono trasformarsi in veri tesori.
Il laboratorio parte da una riflessione sul consumo tecnologico e sull’impatto ambientale dei RAEE, per capire perché è fondamentale recuperarli e riciclarli correttamente. Nella parte pratica e creativa, ogni gruppo progetta un piccolo robot con componenti elettronici dismessi e materiali di scarto, personalizzandolo e dandogli vita con un semplice circuito a LED.
Senza bidone – Sprint
Durata: 1 incontro × 1 ora (unità oraria scolastica) · attivabile per più classi nella stessa mattinata.
Metodologia: sfida a squadre, analisi dati, filiere del recupero.
Un litro d’olio nel lavandino, una maglietta a 4 euro: quanto costano davvero? In cinquanta minuti ad alta intensità, la classe smonta i due rifiuti domestici senza bidone – l’olio esausto e il tessile del fast fashion – confrontando dati di filiera, costi nascosti e destini possibili dei materiali. Squadre contrapposte si sfidano a ricostruire il percorso corretto di ciascun rifiuto e a smascherare gli errori più comuni. Si esce con una consapevolezza precisa: i conferimenti più difficili sono anche quelli dove un gesto giusto vale di più.
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PROPOSTE DIDATTICHE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
2030 in gioco: equilibri (im)possibili
Durata: 1 incontro × 2 ore
Metodologia: simulazione, role playing, cooperative learning, Agenda 2030.
Come si negozia il futuro del pianeta? Come in un’assemblea ONU. Nei panni dei rappresentanti di diversi Paesi, le squadre – con budget, profili nazionali e carte risorse – negoziano, formano alleanze e prendono decisioni strategiche per tenere in equilibrio sviluppo economico, giustizia sociale e tutela dell’ambiente. Al termine, ogni gruppo presenta una proposta concreta, mettendo alla prova collaborazione, analisi e pensiero critico in un contesto che riproduce la complessità del mondo reale.
A scuola di futuro
Durata: 1 incontro × 2 ore
Metodologia: world cafè, peer education, Agenda 2030.
La classe si trasforma in un vivace World Cafè del futuro. Ogni tavolo è uno spazio di scoperta dedicato a uno o più Obiettivi dell’Agenda 2030; studentesse e studenti si spostano tra i tavoli, condividendo idee e opinioni su come le azioni quotidiane possano davvero fare la differenza per il Pianeta. Nella fase finale, i contributi raccolti confluiscono in un progetto collettivo che valorizza le conoscenze acquisite e stimola impegno, collaborazione e riflessione critica.
Inquina-menti
Durata: 1 incontro × 2 ore (o 2 incontri x 2 ore)
Metodologia: cooperative learning, role playing, esperimenti, problem solving. Aria, acqua e suolo: tre sfide, una squadra di giovani innovatrici e innovatori ecologici. Attraverso attività cooperative, giochi di ruolo e semplici esperimenti, la classe sperimenta strategie per ridurre l’impatto ambientale dell’inquinamento, discutendo punti di vista diversi in un contesto collaborativo. Organizzati in gruppi di lavoro, i partecipanti elaborano e mettono alla prova soluzioni concrete, sviluppando pensiero critico, competenze progettuali e capacità di teamwork.
Il processo
Durata: 1 incontro × 1 ora (unità oraria scolastica) · attivabile per più classi nella stessa mattinata.
Metodologia: dibattito strutturato, argomentazione, pensiero critico.
Cinquanta minuti, un imputato, un verdetto. La classe si trasforma in un’aula di tribunale e processa un protagonista controverso della sostenibilità: il fast fashion, la plastica monouso, l’usa-e-getta tecnologico. Accusa e difesa, formate sul momento, hanno tempi contingentati per costruire le argomentazioni con le carte-prova fornite dall’educatore – dati, casi reali, obiezioni scomode; la giuria delibera e motiva il verdetto. Un formato rapido e ad alta intensità che allena il pensiero critico e l’argomentazione basata sulle fonti.
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