Filastrocca per i più piccoli:

Il cibo è prezioso non lo sprecare,
questa e la prima regola da rispettare.
ma se resta qualche avanzo da buttare
con i rifiuti organici lo devi eliminare.
Bucce, foglie e bricioline
diventano terra per nuove piantine,
ricordati sempre l'importanza di riciclare
se l'ambiente vuoi salvare

Caratteristiche

La natura non produce rifiuti. Gli animali e le piante vivono nell'ambiente interagendo tra loro all'interno di un ciclo naturale perfettamente equilibrato nel quale tutte le sostanze organiche non più legate alla vita vengono decomposte e reintegrate nel ciclo. L’elemento veramente importante in questo ciclo si chiama humus.
Ecco le proprietà chimiche e fisiche che lo rendono così prezioso:

  • trattiene gli elementi nutritivi del terreno e li rilascia lentamente consentendo l'assorbimento graduale da parte delle piante;
  • possiede un potere tampone nei confronti delle variazioni di acidità del terreno;
  • interagisce con i composti organici di sintesi (come fitofarmaci, pesticidi, ecc.) inglobandoli e annullando la loro attività;
  • trattiene un quantitativo di acqua pari a 20 volte il suo peso.
    Grazie alla presenza del ciclo formato da produttori, consumatori e decompositori, un ecosistema naturale incontaminato è in perfetto equilibrio.

In principio fu...

Nel 1900 si iniziò anche ad utilizzare lo sterco come concime e l’organico per alimentare il fuoco. Poco dopo la metà del secolo, si entro in quella che viene definita “era del consumismo”, che portò ad un esagerato aumento di rifiuti. Di conseguenza aumentarono gli inceneritori e si costruirono discariche sfruttando le paludi. Si calcola che il quantitativo di rifiuti prodotti agli anni 50 ad oggi sia raddoppiato. Solo negli ultimi anni si è diffusa la coscienza “ecologista” e le filiere produttive si sono adeguate al tema dello smaltimento dei rifiuti.
Nell'epoca odierna, anche chiamata era dell’usa e getta, vengono prodotti moltissimi rifiuti spesso difficilmente smaltibili. Fino a 60-70 anni fa nelle case dei nostri nonni e bisnonni venivano prodotti al contrario pochi rifiuti! Quando le cose di casa si rompevano venivano riparate, i pochi rifiuti organici prodotti venivano utilizzati come mangime per gli animali o per fertilizzare l'orto.
Nel Medioevo c'era l'abitudine di lanciare i rifiuti direttamente fuori dalle finestre e per risolvere il problema venivano utilizzati alcuni maiali-spazzini lasciati liberi di scorrazzare per le strade. Da questo possiamo dedurre che la maggior parte dei rifiuti prodotti era organica.

Riciclo recupero riuso

Che cos'è il compost? Ne hai mai sentito parlare?
La parola compost deriva dal latino compositum che significa “composto da più materiali”. Dal termine compost nascono molte parole: compostaggio, composter, ecc. Il compost nasce dal riciclo dei rifiuti organici.

La giusta raccolta!
Tutti i resti organici della cucina e quelli del giardino, se sono in piccole quantità, vanno conferiti nel cassonetto FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani. Impariamo anche alcune eccezioni:

  • i gusci di cozze, vongole e ostriche vanno nel cassonetto dell’indifferenziato;
  • gli sfalci d’erba e le potature in grandi quantità possono essere conferiti nelle navette o raccolti direttamente a domicilio;
  • gli oli alimentari esausti (i residui delle fritture) non vanno buttati nel lavandino ma devono essere raccolti in un contenitore e conferiti nelle stazioni ecologiche. Telefonando al numero verde di CLARA è inoltre possibile usufruire del servizio gratuito di raccolta a domicilio.

Il compostaggio industriale
Vediamo in breve la lavorazione che subiscono i nostri rifiuti organici una volta portati agli impianti di compostaggio. Di seguito le fasi di produzione del compost.

  • 1 fase preparatoria: selezione, suddivisione e disgregazione/triturazione dei rifiuti;
  • 2 fase iniziale o mesofila: il materiale viene depositato in una grande vasca coperta o in un capannone.
    Le sostanze organiche più semplici vengono degradate dai batteri presenti nel cumulo e la loro attività porta a un aumento progressivo della temperatura.
  • 3 fase termofila: c'è un forte sviluppo di popolazioni batteriche e la temperatura si innalza ulteriormente. Osservando il cumulo in questa fase si notano grandi nubi di vapore che si innalzano a causa della temperatura molto alta (circa 70°C).
  • 4 fase di maturazione: nel cumulo si propagano funghi che contribuiscono al degrado delle sostanze più complesse.
  • 5 raffinazione: il compost prodotto viene selezionato in base alla qualità e alla destinazione finale.

Oggetti da non gettare insieme all'organico:

Sacchetti di plastica non compostabile
Tessuti o abbigliamento
Oggetti in legno trattato o verniciato
Olio da cucina (va smaltito separatamente)

 

Pannolini e assorbenti
Ceneri o mozziconi di sigaretta
Lettiere per animali (salvo quelle
certificate compostabili)

Cosa fa Clara

Nei comuni gestiti da Clara Spa il rifiuto organico è raccolto porta a porta, mediante l’utilizzo degli appositi sacchetti in mater – bi, pattumiera aerata sottolavello e bidoncino marrone con chiusura antiintrusione da esporre. CLARA spa attribuisce a coloro che scelgono di smaltire tramite il compostaggio i propri rifiuti organici una riduzione della parte variabile della Tariffa (precisata nel Regolamento Comunale di gestione dei rifiuti). Per aderire volontariamente all’iniziativa è sufficiente possedere una compostiera, anche costruita artigianalmente, purché rispondente ai requisiti previsti dal regolamento oppure richiederla a CLARA in comodato d’uso. Si dovrà poi compilare e firmare il modulo di adesione e farlo pervenire agli uffici CLARA, anche via fax o email.

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